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UFC torna in TV su Fox Sports 2 HD: su il sipario, si torna in scena!

Dove eravamo rimasti?

Il 21 Dicembre 2012, pochi giorni prima di Natale, scrivevo su questo blog uno dei post più amari di sempre. Il post si intitolava: “Tra UFC e Sky Italia cala il sipario: addio o arrivederci?” e faceva il punto sulla fine delle trasmissioni UFC su Sky, su quanto svolto dal sottoscritto in due anni e mezzo di commento su Sky ovvero 54 eventi per oltre 150 ore di diretta ed altre circa 100 ore di differita con speciali e programmi vari al netto delle innumerevoli repliche. Mi perdonerete l’autocitazione ma il post finiva con queste parole: “Quello che posso dire con certezza è che il mio impegno per la diffusione delle MMA proseguirà in varie forme, principalmente sul web, in attesa di ulteriori sviluppi televisivi. Grazie a tutti, è stato un bel viaggio, sto preparando l’itinerario per la prossima avventura.”

Insomma non avevo idea se sarebbe stato un addio od un arrivederci. Il futuro non era scritto ma avevo le idee chiare: non avrei mollato la presa sullo #sportdelfuturo.

Quello che successe dietro le quinte non l’ho mai spiegato e rimarrà segreto per ovvie ragioni professionali ma vi basti sapere che la situazione contrattuale tra UFC e Sky precipitò velocemente: dopo una trattativa che sembrava incoraggiante non si trovò alcun accordo per proseguire nonostante gli eccellenti ascolti tv e gli incoraggianti risultati di vendite in PPV. A cogliere la palla al balzo di quella paradossale situazione di stallo fu Mediaset, che dimostrando eccellente tempismo portò a casa un contratto biennale effettivo già da Gennaio 2013. Purtroppo le cose fatte in velocità non sempre riescono bene e per ragioni che conosco ma che terrò riservate non andò mai in onda nemmeno un singolo minuto di programmazione UFC sulle reti Mediaset.

Per farla breve, di fatto l’ultimo evento trasmesso e commentato in in italiano fu UFC 154 commentato dal sottoscritto il 17 Novembre 2012. Da allora il buio o quasi, se si eccettua la programmazione in inglese su UFC.Tv e sul FIGHT PASS. In questi quasi due anni di buio televisivo ho proseguito a lavorare per la diffusione delle MMA, anche come “consultant & editor” per UFC, sicuro che UFC non avrebbe mollato completamente l’Italia in attesa di un nuovo contratto televisivo.10690.920x518

Ed il nuovo contratto televisivo di UFC è arrivato proprio con la rete con cui ho ripreso a commentare lo scorso Maggio con i commenti di boxe e kick boxing, ovvero con Fox Sports 2 HD…quando si dice il caso! É così che il sipario torna ad aprirsi ed io sono più pronto che mai a tornare in scena al commento di UFC questo notte alle 4 in diretta con UFC 178, una delle card più interessanti dell’anno.

UFC178-FOXSPORTS-16x9Ma le sorprese non finiscono qui perché UFC diventerà una costante quotidiana del palinsesto di Fox Sports 2 HD, che di fatto diventa la casa televisiva di UFC in Italia. Vi annuncio quindi con orgoglio ed entusiasmo che commenterò in diretta tutte le card dell’anno, tutti i PPV numerati, tutte le Fight Night mondiali e numerosi magazine di approfondimento con il meglio di UFC del presente e del passato.

Al momento non ho altro da aggiungere se non ringraziare fin da ora tutti coloro che stanotte mi terranno compagnia in diretta. Per l’occasione potremmo twittare insieme con l’hash tag #nottefoxufc

Vi aspetto numerosi….guardia alta guys! ;)

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Molti fighter pro di MMA non fanno più sparring (ma nessuno ve lo dirà)

Avete visto il match per il titolo pesi welter tra Johny Hendricks e Robbie Lawler di UFC 171? Avete visto quanti colpi si sono scambiati? 308 colpi per la precisione, con cui hanno stabilito il nuovo record di colpi portati a segno in un match titolato. Molti di questi colpi non erano piccoli jab per sondare la distanza ma veri e propri colpi pesanti da KO. Inoltre, per via della pratica del taglio del peso, entrambi pesavano intorno ai 90kg a momento del match, abbastanza pesanti per assicurare colpi da KO. Ma allora come è possibile che nessuno dei due sia andato KO con ben 308 colpi significativi scagliati in totale? Non ci siamo forse abituati a vedere molti atleti che vanno KO per colpi talvolta apparentemente meno potenti?

Beh, forse una risposta a queste domande c’è e si chiama sparring.mma-brain-damage

Spesso ci viene raccontato, oppure sappiamo per esperienza personale, che si impara a combattere combattendo. In pratica più si combatte in palestra, in allenamento, e più si impara ad attaccare e Leggi tutto …

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Storia di un dj pigro ed un mashup involontario: Manu Chao vs The Prodigy

Fine Estate del 2000. Una sera suonavo alla tenda Estragon della Festa de L’Unità di Bologna, un must del trito e ritrito intrattenimento bolognese. Variegato pubblico di diverse migliaia di persone suddivisi tra punkabbestia, indie kids, umarells, scapoli e ammogliati, post comunisti, radical chic e residuati giovanili vari ed eventuali. Insomma, come si dice a Bologna: un gran buridone. Non erano mica lì per Leggi tutto …

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Nella notte di Natale Laura Palmer ballava drum’n’bass immobile al centro della pista.

Fine anni ’90. Andai in fissa con la drum’n’bass. Compravo tonnellate di dischi di tutti i generi e quel genere mi aveva totalmente rapito. Il battito meccanico e veloce era il battito deviato del mio cuore. Iniziai a proporlo nei miei dj set. Un disastro assoluto. Ricordo ancora di aver svuotato più di una pista con la drum’n’bass, cosa che non mi era mai successa nei dieci anni precedenti di quella che allora consideravo una carriera. Testardo come sono sempre stato la presi come una sfida personale. Riuscii anche a perdere qualche serata per questa mia fissa ma non me ne preoccupavo, non avevo certo Leggi tutto …

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Jones vs Gustafsson: La Grande Bellezza (del Combattimento)

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C’è qualcosa che mi lascia estasiato davanti ad un grande combattimento. Qualcosa di inspiegabile e magico. Ogni volta che ne guardo uno inizio ad agitarmi, sudo e fatico a stare fermo. Qualcuno potrebbe liquidare la questione dicendo che sono un fanatico della violenza ma so che non è così, so che si tratta di qualcosa di molto più alto ed onorevole. Si tratta di una sensazione che solo l’arte riesce a trasmettermi, al punto che inizio a pensare che si tratti di una sorta di Sindrome di Stendhal, un sintomo psicosomatico che provoca tachicardia, vertigini, Leggi tutto …

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10 film di MMA che non avremmo mai voluto vedere!

Non avete apprezzato appieno Warrior? Never Back Down vi fa ribrezzo? Aspettate di vedere uno qualsiasi di questi dieci film e cambierete rapidamente idea sulla qualità dei suddetti film.
Purtroppo alcuni dei migliori atleti al mondo si sono prestati a comparire in veste di attori in vere e proprie porcherie cinematografiche. Si tratta spesso di film talmente brutti da essere quasi impossibili da guardare per intero senza essere colti da un raptus omicida nei confronti dei registi e di buona parte del cast (amati fighter esclusi ovviamente). Se però, come il sottoscritto, avete un malcelato gusto trash potrete godere nello scoprire alcuni dei più terribili film mai prodotti e farvi qualche sana risata e qualche abnorme sbadiglio. La maggior parte dei film elencati sono stati filmati “back to back”, ossia girati contemporaneamente spesso con le stesse crew di produzione, tra il 2009 e il 2010: non a caso il momento di massima esplosione delle mixed martial arts negli Stati Uniti. Con l’eccezione forse del solo Never Surrender non credo abbiano mai raggiunto il mercato italiano ma nella maggior parte dei casi si possono trovare facilmente online in DVD in lingua originale.
Il consiglio è di non perdervi i trailer perché sono decisamente meglio dei film stessi. Eccovi quindi la lista dei 10 film di MMA che non avremmo mai voluto vedere…e che in molti casi non vedremo mai! Leggi tutto …

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MIXED MARTIAL MOVIES: 15 film per veri guerrieri

Le arti marziali e gli sport da combattimento sono stati oggetto di migliaia di lungometraggi di genere: i kung fu movies negli anni ’70, la Bruce Lee mania, i Rocky ed i suoi cloni negli ’80, i vari b-movies con Van Damme e Seagal, i seminali American Ninja ed i vari ragazzi dal kimono d’oro. Film raramente entrati nella storia del cinema ma spesso diventati discreti successi al box office ed ancor più di frequente diventati di culto per generazioni di spettatori. Quello che spesso non viene sottolineato di questi film è che nella loro semplicità riescono a trasformarsi in straordinari strumenti “motivazionali”, vere scariche di adrenalina, che risvegliano nello spettatore energie nascoste e non di rado diventano stimolo mentale per affrontare la vita con maggiore spirito marziale: quando si devono ritrovare i proverbiali “occhi della tigre” dentro e fuori dal ring, dalla gabbia o dal tatami. 

Ecco quindi che, tra serio e faceto, mi sono divertito a compilare una lista in ordine cronologico di quindici film che, a mio insindacabile e personale giudizio, vanno a comporre un ideale percorso di crescita dell”io guerriero” per solleticare la vostra voglia di combattere: nelle mixed martial arts come nella vita.  Leggi tutto …

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La resurrezione, lo spirito guerriero, il dragone e la redenzione


ATTO PRIMO. La resurrezione.

“Vi ricordate di me?” così esordisce al microfono Mike “Quick” Swick parlando direttamente al pubblico, approfittando dell’intervista post match del commentatore Joe Rogan. Una domanda retorica e liberatoria per uno degli atleti che per lungo tempo, dalla prima storica stagione del reality The Ultimate Fighter, è stato sinonimo di UFC. Swick era arrivato ad un passo dalla sfida titolata per il titolo pesi welter ma era caduto vittima di due sconfitte consecutive, l’ultima delle quali particolarmente drammatica: aveva perso i sensi mentre cercava di resistere stoicamente ad una cosiddetta “D’Arce Choke”, letale presa di soffocamento anche detta Brabo, applicata dal brasiliano Paulo Thiago. Da allora di Swick si erano perse le tracce in un rincorrersi di voci sempre più drammatiche sul suo stato di salute. Leggi tutto …

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Londra 2012, l’inaugurazione: riflessioni sparse tramite il sogno olimpico

Cerimonia di apertura stellare per Londra 2012, trentesima Olimpiade. Danny Boyle, regista premio Oscar per The Millionaire, non sbaglia un colpo e spende milioni di Euro mettendo però insieme un vero capolavoro di inaugurazione. Poco importa che la città di Londra queste Olimpiadi le dovrà pagare per i prossimi venticinque anni: la cerimonia è stata forse la più bella di tutti i tempi. Boyle ricostruisce il dream team di Trainspotting affidando la cura della colonna sonora agli Underworld che svolgono un lavoro eccelso. Musicalmente è una celebrazione della creatività giovanile inglese. Intesa come speranza ed energia per il futuro. La contemporaneità vissuta con entusiasmo ma con uno sguardo rispettoso al passato e una mentalità realmente progressista.

Quanto sarebbe stata diversa una cerimonia di apertura a Roma nell’anno 2012? Meglio non pensarci troppo, il rischio di intristirsi è altissimo. Di fatto i telecronisti Rai, compreso lo storico inviato londinese Caprarica, faticano a riconoscere i passaggi musicali. Annunciano in ritardo Mike Oldfield con Tabular Bels (!), spiegano che Dizzee Rascal è un rapper famoso nel quartier di East London, liquidano gli Arctic Monkeys come “un po’ di musica per i più giovani”. Leggi tutto …

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